L’era della “Ponzi finance”

Charles_Ponzi

“kick the can down the road”

Le Banche centrali di tutto il mondo, a seguito della recente crisi economica iniziata nel 2008, alle prese con debiti pubblici fuori controllo hanno messo in atto un gigantesco sistema “Ponzi”.

Ad affermare quella che sembra una provocazione é la BCG Boston Consulting un autorevole istituto di ricerche economiche e finanziarie.

Nel 1920 un immigrato italiano negli USA chiamato Carlo Ponzi creò un sistema che rese famoso nella storia il suo nome.

Ponzi annunciò un’attività di arbitraggio acquistando dei buoni risposta internazionali dall’Italia per scambiarli con dei francobolli USA, questo sistema gli permetteva di trarre profitto dalle significative variazioni di prezzo dovute agli alti tassi di inflazione di quel periodo. Attirò molti investitori promettendo profitti da capogiro, fino al 50% in 45 giorni, ma invece di investire il denaro raccolto dagli ultimi investitori lo usava per pagare i profitti dei primi. Nel tempo questo sistema collassò, agli investitori costò circa 20 milioni di dollari di allora, circa 225 milioni di dollari odierni.

La lenta crescita ed i problemi legati all’invecchiamento della popolazione nei paesi occidentali ha creato un disavanzo monstre che non potrà mai essere ripagato (vedi link a precedente post).

Invece di trovare una soluzione di politica economica, incentivando gli investimenti, riducendo i costi e limitando la spesa pubblica i governi dei paesi maggiormente sviluppati hanno demandato la soluzione della crisi alle proprie banche centrali, che impossibilitate ad agire sotto l’aspetto economico e politico, non hanno trovato niente di meglio da fare che inondare i mercati di liquidità, rinviando la questione del risanamento pubblico e del recupero della produttività alle future generazioni.

I debiti aumentano per effetto di interessi e per il continuo aumento della spesa pubblica legata al Welfare ed al sistema pensionistico sanitario e spesso anche per la corruzione ed il malaffare dei governi nazionali.

Gli interessi vengono pagati emettendo nuova moneta  ne più ne meno quello che faceva Ponzi quando si indebitava con i nuovi investitori per pagare i vecchi. questo finché non è crollato il sistema……..

appunto…..

Se vuoi approfondire la’argomento scarica l’analisi di BCG

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