Crisi politica ed economica, analogie e differenze con gli anni ’30 in Germania

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“Eravamo sul Titanic e tutti sapevamo che si stava dirigendo contro un iceberg. L’unica incertezza riguardava quel che sarebbe successo quando lo avesse colpito.”
Eric J. Hobsbawn – Anni Interessanti – Autobiografia di uno storico

 

Eric Hobsbrown ha vissuto da adolescente a Berlino gli anni della caduta della Repubblica di Weimar, della crisi economica e dell’avvento dei nazisti, fatti che portarono al secondo conflitto mondiale ed al genocidio di milioni di persone.

Nel suo libro autobiografico “Anni interessanti” descrive con questa metafora il sentimento dei giovani di allora: “Eravamo sul Titanic e tutti sapevamo che si stava dirigendo contro un iceberg. L’unica incertezza riguardava quel che sarebbe successo quando lo avesse colpito.”

Partendo da questo sentimento che sembra essere diffuso anche tra i giovani italiani di oggi cerchiamo le analogie e le differenze tra i due periodi storici, quello degli anni trenta in Germania e quello odierno in Italia.

Situazioni di analogia:

1) Situazione economica

La situazione economica in Italia ed in Europa sta attraversando una profonda crisi strutturale molto simile a quella del 29 che iniziò negli USA e si propagò in tutta l’Europa, su questo sito abbiamo già parlato delle analogie tra le due crisi che sembrano molto simili e che sono state accompagnate da un’altrettanto profonda crisi finanziaria. Particolarmente sofferta era la crisi nella Germania degli anni trenta per effetto delle condizioni che il Paese aveva dovuto subire a causa della riparazione dei danni causati nella Prima Guerra Mondiale. In Italia invece la crisi è esplosa drammaticamente soprattutto a causa dell’inadeguatezza della classe politica e dirigenziale.

2) Debito pubblico

la Germania negli anni ’30 si trovava strozzata da un pesante debito pubblico che derivava dalle pesanti sanzioni imposte a Versailles dai Paesi usciti vincitori dalla Grande Guerra proprio come l’Italia di oggi che non riesce a ripartire a causa del fardello degli interessi da pagare sull’enorme debito accumulato dalla PA. (vedi nostro articolo sul debito pubblico italiano)

3) Situazione politica

La comparsa di formazioni politiche populiste e/o razziste (Grillo e Lega Nord) stanno minando il  vecchio sistema politico dei partiti tradizionali che hanno obbiettivamente fallito il loro compito e non si sono adeguati al profondo cambiamento sociale in atto. Il partito nazista, ma anche quello comunista tedesco molto forte nella Germania di allora nacquero proprio grazie all’inefficienza della Repubblica di Weimar tutti e due i partiti emergenti avevano come antagonista il partito social democratico che era il principale obbiettivo delle loro critiche. Come successe in Germania negli anni trenta La Lega Nord e Il partito di Beppe Grillo si trovano ora, pur su posizione diametralmente opposte, a combattere lo stesso partito: il PD che rappresenta l’ala moderata della sinistra.

4) Situazione sociale

La situazione sociale era disastrosa negli anni trenta in Germania, milioni di disoccupati affollavano le Piazze e scontri tra le fazioni rivali erano all’ordine del giorno, in Italia non siamo ancora giunti a tanto, ma i disoccupati sono anche qui milioni, specialmente tra i giovani e se la situazione non è ancora sfociata in disordini ciò è dovuto ad un miglior sistema di ammortizzatori sociali rispetto a quelli primitivi degli anni trenta, anche se la comparsa dei primi movimenti di rivolta in Italia è già avvenuta ed il movimento dei forconi ha paralizzato il traffico e creato disagi in diverse parti d’Italia.

Differenze

1) Contesto storico

La situazione della Germania era notevolmente compromessa dalle pesanti sanzioni imposte dagli alleati, quella italiana è compromessa da decenni di malgoverno, corruzione e tangenti, i tedeschi si ribellarono a chi impose loro condizioni capestro e a chi le accettò (i socialdemocratici della Repubblica di Weimar) gli italiani non sanno bene con chi prendersela anche perchè buona parte di loro ha beneficiato dell’aumento del debito  pubblico (dipendenti pubblici, politici e dirigenti della PA e degli enti locali).

2) L’Europa e L’Euro

L’Europa di allora era profondamente divisa e diversa da quella di adesso, se la politica monetaria comune potrà finalmente decollare, con il consenso dei Tedeschi, le tensioni sociali ed economiche potranno essere tenute sotto controllo da un’adeguata espansione della massa monetaria. I Tedeschi sanno benissimo che il fallimento dell’Italia porterebbe nel baratro l’intera Europa compresi loro e prima o dopo dovrebbero allentare la stretta creditizia in atto nei Paesi in difficoltà.

Conclusioni

Ancora una volta la storia dell’Europa e del mondo intero passa attraverso le decisioni del popolo tedesco la cui leadership in Europa è ormai fuori discussione.

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