I debiti ai cittadini, le ricchezze agli oligarchi!

Montiche un governo democraticamente eletto non avrebbe potuto sostenere

Il Governo Monti fu chiamato per fare il gioco “sporco” che un governo democraticamente eletto non avrebbe potuto sostenere. La presunzione di Monti a volersi candidare come Premier alle successive elezioni, nonostante le malefatte del governo da lui presieduto, la dice lunga sulla sua arroganza epistemica.

L’incredibile somma di debiti accumulati da quasi tutti i paesi europei attraverso la socializzazione delle perdite e l’aumento sproporzionato delle ricchezze di cui hanno godono gli oligarchi della finanza  e dell’industria europea negli ultimi due decenni sono, secondo Sahra Wagenknecht Eurodeputato tedesco ed esponente della Linde, due facce della stessa medaglia. (Fermate l’Euro disastro di Max Otte ed. Chiarelettere)

sahra_wagenknecht_420

Dopo la dissoluzione dei valori della sinistra europea, il liberismo più sfrenato è diventato di fatto il pensiero unico della classe politica europea, che ha rinnegato quarant’anni di crescita economica e sociale avvenuti sotto l’egida della socialdemocrazia.

In questo passaggio storico politico gli Stati Europei hanno perso la loro sovranità e smarrito la loro vocazione sociale.

In Italia l’apparato industriale pubblico, che era molto forte, è stato svenduto a prezzi ridicoli e senza alcuna garanzia. Le privatizzazioni sono state un pessimo affare per lo stato e le società privatizzate sono state poi dissanguate dai loro manager.

Gli Istituti bancari hanno dilapidato patrimoni immensi, costringendo lo Stato ad iniettare liquidità per evitare la bancarotta.

Ai cittadini si racconta sempre la stessa storia: “l’età pensionabile si sta alzando e non è più possibile garantire le pensioni, è quindi necessario alzare l’età pensionabile fino alla soglia della vostra morte”.

L’ex ministro Elsa Fornero quando in diretta annunciò questa indecente storiella fu presa dal panico, e si mise a piangere, stava in realtà dicendo agli italiani: “Negli ultimi vent’anni hanno dissanguato il Paese, non c’è più un euro in cassa e siamo costretti a toglierVi anche il pane di bocca” e fu presa dallo sconforto come chi è costretto a compiere un delitto.

fornero-lacrime

La Sig.a Fornero, dopo una vita spesa nello studio dei sistemi previdenziali, si prestò a redigere una sconclusionata riforma previdenziale e del lavoro,con il solo scopo di tagliare, senza criterio alcuno, le pensioni ai più giovani.

Il ministro Fornero ed il Professor Monti furono chiamati a compiere il gioco “sporco” ed a cancellare un sistema previdenziale senz’altro ingiusto per via delle prebende ingiustificate acquisite da statali e burocrati dello stato, con uno ancora più ingiusto che crea un’insanabile frattura generazionale tra chi non è stato assolutamente toccato da questa epocale riforma e chi invece l’ha subita in pieno garantendosi così una vecchiaia di stenti.

La socializzazione delle perdite e la privatizzazione dei profitti che vengono percepiti, attraverso complicati meccanismi di alchimia finanziaria, senza pagare le tasse, stanno mettendo in ginocchio l’Europa, i cittadini sono ormai disperati: la disoccupazione è alle stelle e le piccole aziende private che ancora sopravvivono stanno per chiudere.

In questo stato di cose l’unica soluzione praticabile è l’azzeramento del debito pubblico degli stati Europei attraverso una moratoria internazionale, la nazionalizzazione delle finanziarie e degli istituti di credito che hanno speculato e distrutto l’economia mondiale, il carcere per i responsabili delle frodi finanziarie e la condanna di chi le ha permesse e favorite.

A consolidare le tesi esposte in questo articolo ecco l’intervista rilasciata dallo scrittore russo Daniel Estulin che esprime le sue opinioni su Mario Monti e sull’operato del suo Governo.


 

Questa voce è stata pubblicata in Economia, Società e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento